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Completamento
dello Starter Kit per avviare il sistema Crm
eCRM
Starter Kit è fornito con alcune parti da
rifinire su misura. L'esperienza ha inse-
gnato, infatti, che alcuni aspetti sono troppo va-
riabili per pensare ad una soluzione standard.
Queste parti sono con-
sigliate ma non obbliga-
torie ed i tempi d'attua-
zione possono di solito essere ricondotti a quelli previsti
dallo Starter Kit.
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Il
collegamento tra il Crm e gli altri software aziendali
Per evitare che il Crm resti una sorta d'isola
che deve essere alimentata in modo ridondante rispetto
agli altri sistemi, è opportuno che sin dall'inizio
alcuni collegamenti siano predisposti.
eCRM Starter Kit prevede funzioni di caricamento
di
dati da tracciati standard, mediante script opportunamente
predisposti per il mantenimento della coerenza tra Gestionale
Erp
e Crm.
I collegamenti sono predisposti per le informazioni
sui clienti, per i contatti interni presso i clienti
e per i prodotti a catalogo.
Su misura per l'impianto del cliente occorrerà
predisporre i sistemi che estraggono i dati dai suoi
programmi per alimentare le tabelle di raccordo con
il Crm.
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L'inserimento
e controllo dei dati nel Crm
Nella fase d'avviamento del Sistema
di Customer Relationship Management, normalmente
in parallelo con la formazione degli utenti, si procede
al primo caricamento dei dati nel database.
Tali informazioni, spesso risultato di memorizzazione
fatta negli anni negli archivi del gestionale aziendale,
possono contenere anomalie, parti ridondanti e incoerenze
di relazione.
Prima di entrare a regime è opportuno verificare
la
bontà delle informazioni caricate effettuando test
a campione sia per l'aspetto informativo sia per quello
sistemistico. |
Le
attività sistemistiche per salvataggi e pianificazione
Dal primo giorno in cui il software
Crm diventa operati-
vo, gli utenti inizieranno ad inserire e modificare informazioni
che diventano parte del patrimonio aziendale.
E' fondamentale attrezzare quanto necessario a garantire
l'integrità e la sicurezza dei dati. Nel periodo
d'avviamento, quindi, devono essere predisposte le procedure
di salvataggio, i meccanismi di replica (ove necessari)
ed i sistemi di protezione e continuità d'alimentazione
dei server. Inoltre devono essere condotte le prove di
ripristino e dev'essere programmata un'attività
di manutenzione sistemistica
nel tempo. |
I
cruscotti direzionali per il controllo
Le principali motivazioni per l'adozione di un software
Crm sono sempre legate alla direzione e gestione
dell'azienda.
Ottimizzazione dei costi, aumento delle performances,
controllo delle attività e segnalazioni di criticità
sono alcune delle necessità spesso individuate
nelle aziende.
I cruscotti di controllo devono essere implementati ed
attivati prima di entrare a regime perché il management
possa verificare dai primi momenti la correttezza delle
impostazioni dei parametri di misurazione ed i dati registrati. |